Glossario StorageCraft

Servizi aggiuntivi: Servizi forniti in aggiunta ai servizi principali. Alcune funzionalità aggiuntive richiedono il pagamento di un'ulteriore canone rispetto ai Canoni di servizio mensili. Nei servizi cloud StorageCraft, la prenotazione di un indirizzo IP pubblico richiede il versamento di un canone aggiuntivo. I casi in cui è richiesto il pagamento di tali canoni sono descritti nella relativa documentazione di vendita e marketing.

Agente: Software semi-autonomo che acquisisce e archivia dati in una posizione secondaria. Esempi di agenti StorageCraft sono l'agente ShadowProtect e l'agente ShadowControl.

Applicazione: Un  insieme completo di applicazioni contenenti il sistema operativo, il software applicativo e qualsiasi dipendenza necessaria, oltre ai file dati e di configurazione richiesti per il funzionamento.

Backup: Processo di copia dei file, dei volumi e dei database volto a preservarli in caso di guasto delle apparecchiature o altri eventi gravi. Il backup è una componente fondamentale della strategia di ripristino di emergenza, ma viene spesso trascurato dagli utenti di personal computer.

Backup e Ripristino di emergenza (BDR): Processo di conservazione e ripristino dei dati e dei servizi delle applicazioni. Può essere utilizzato anche per indicare il sistema dedicato o l'applicazione utilizzata per il BDR.

File di immagine di backup: Un file che archivia il contenuto di un'attività di backup. File di immagine di backup che consente il ripristino dei dati di un computer ad uno specifico punto nel tempo.

Serie di immagini di backup: Una raccolta di file di immagine contenente i file di immagine base del sistema, oltre a qualsiasi file di immagine incrementale.

Ripristino bare metal (BMR): Il ripristino completo dei dati di un computer in seguito ad un errore irreversibile (ad esempio del sistema operativo, del file system, delle partizioni, dei volumi e dei dati) da un'immagine di backup completa ad una macchina fisica o virtuale . Nei servizi cloud, questa immagine viene archiviata nel cloud StorageCraft. L'immagine viene quindi copiata in un'unità di ripristino BMR e inviata su richiesta ai clienti cloud.

File di immagine di base: File di backup contenente una copia di tutti i settori utilizzati di un volume o una partizione. In particolare, la prima immagine completa utilizzata per iniziare una catena di backup incrementali. Vedere anche File di immagine completo.

Cloud: L'ambiente in cui vengono archiviati i dati del cliente e resi a quest'ultimo disponibili per l'accesso e la manipolazione attraverso l'utilizzo di hardware remoto, centri dati e software di backup. Nei servizi cloud StorageCraft, il termine cloud si riferisce a qualsiasi elemento si trovi all'esterno della propria rete locale, necessario per comunicare, archiviare e ripristinare i propri dati.

Servizi cloud: I servizi offerti da StorageCraft che includono ripristino, failover e archiviazione cloud.

Portale dei servizi cloud: Sito Web StorageCraft protetto da password, raggiungibile all'indirizzo cloud.storagecraft.com che consente ai clienti di accedere a funzionalità e informazioni relative ai propri account, dati e servizi cloud.

Archiviazione cloud: Trasferimento, manutenzione, accesso e invio di dati del cliente all'hardware collocato in un centro dati di servizi cloud.

Backup a freddo: Backup eseguito utilizzando l'Ambiente di recupero invece che durante l'esecuzione del sistema operativo del computer.

Compressione: Tecnologia in grado di ridurre le dimensioni di un file, preservandone il contenuto originale. La compressione consente di risparmiare tempo, larghezza di banda e spazio di archiviazione.

Consolidamento: Processo di riduzione dello spazio del disco utilizzato da StorageCraft ImageManager. ImageManager combina tutte le modifiche del disco salvate in due o più file di backup incrementale per creare un backup incrementale consolidato. ImageManage identifica tali file con le estensioni -cd per i backup incrementali consolidati giornalieri, -cw per file consolidati settimanali, -cm per file consolidati mensili e -cr per un consolidamento di tipo rolling di file mensili.

Backup incrementali continui: Modello di pianificazione di backup di ShadowProtect che consente di creare un file di immagine di base e quindi di creare, secondo tempistiche stabilite, file di backup incrementali aggiuntivi contenenti solamente le modifiche salvate da ShadowProtect dall'ultimo backup. È definito anche Backup continuo.

Backup crash consistent:  Backup contenente tutti i dati presenti in un volume, ma che non acquisisce i contenuti di memoria o qualsiasi operazione I/O in attesa. Il risultato è simile a quello che si ottiene eseguendo un backup subito dopo un riavvio non previsto. Qualsiasi modifica non scritta sul disco viene perduta.

Dati del cliente: Dati associati, le istantanee e i file di immagine ShadowProtect di proprietà di un cliente che devono essere trasferiti dal cliente stesso direttamente al cloud.

Centro dati: Nei servizi cloud StorageCraft sono le strutture, come i centri dati primari e secondari, regolate da contratto scritto stipulato con StorageCraft per la fornitura di spazio a pavimento e in rack, oltre a ping, alimentazione e connettività a scopi di hosting dei dati, amministrazione, collocazione dei dati e altri servizi cloud. 

Dispositivo: Nei servizi cloud StorageCraft, una rappresentazione di una macchina locale del cliente (fisica o virtuale) nel cloud. La rappresentazione è costituita dai backup della macchina del cliente che è stata replicata nel cloud da ImageManager.

File di immagine differenziale: File di backup contenente i settori del disco rigido che hanno subito modifiche a partire dal momento in cui ShadowProtect ha creato il file di immagine di base. La creazione di un file di immagine differenziale richiede circa lo stesso tempo dei file di immagine di base, ma è inferiore. Quando si ripristina un'unità (oppure file e cartelle), è necessario utilizzare il file di immagine di base insieme al relativo file di immagine differenziale per ripristinare il computer ad uno specifico punto nel tempo.

DiffGen: Processo automatizzato per cui ShadowProtect crea un file di immagine differenziale (diffgen) nel momento in cui il programma rileva un'interruzione in una catena di backup incrementali pianificata. Il processo diffgen confronta lo stato attuale del volume con l'ultimo file di backup incrementale per creare un nuovo backup incrementale nella catena. Vedere inoltre Backup incrementale.

Ripristino di emergenza: La capacità di mitigare gli effetti IT (come la perdita di dati e tempo di inattività del sistema) di qualsiasi evento improvviso, come disastri naturali, malfunzionamenti del sistema, errori dell'utente e attacchi dannosi. Le tipiche strategie di ripristino di emergenza includono la replica e il backup/ripristino.

Stato di arresto dirty: Un database viene considerato in stato "sporco" (dirty) quando i file del database non sono scollegati correttamente dal flusso di registrazione. Solitamente è necessario riparare o ripristinare i file del database prima di poterlo avviare nuovamente.

Dispositivo disco: Unità disco accessibile a livello locale, comprese le unità disco USB o FireWire collegate a livello locale e le unità di rete quali SAN, NAS, iSCSI, SCSI, USB o FireWire.

Driver: Programma che interagisce con un particolare dispositivo o software. Il driver fornisce al dispositivo o al software un'interfaccia comune che lo rende accessibile da parte dell'utente e degli altri sistemi informatici.

Lettera dell'unità: VedereMontaggio come lettera dell'unità.

Disco dinamico: Disco fisico che rende disponibili funzionalità che i dischi di base non sono in grado di offrire (vedere Disco di base), come ad esempio dischi multipli ripartiti in più volumi. I dischi dinamici utilizzano un database nascosto per monitorare le informazioni sui volumi dinamici presenti nel disco e negli altri dischi dinamici del computer.

Crittografia: Procedura che rende il contenuto di un file indecifrabile a chiunque non sia in possesso della relativa chiave di decrittografia.

Endpoint:  Sistema, quale un dispositivo oppure una macchina virtuale, al termine di un collegamento di comunicazione di rete. In particolare, un sistema in cui vi è installato ShadowProtect e/o ShadowControl CMD.

File di immagine completo:  File di backup che contengono una copia di tutti i settori utilizzati in un'unità disco. Quest'immagine contiene tutti i dati presenti nel computer, come sistema operativo, applicazioni e dati. Talvolta il termine viene utilizzato in alternativa a file di immagine di base, anche se quest'ultimo è un'immagine completa utilizzata per iniziare una catena di backup incrementali. Vedere File di immagine di base.

Disco rigido: Dispositivo di archiviazione elettromagnetico, anche definito "unità disco", "disco rigido" o "unità disco rigido" che archivia e fornisce accesso ai dati in un computer.

Hardware Independent Restore (Ripristino indipendente hardware) (HIR): La capacità di ripristinare un volume di sistema in un hardware diverso tramite l'utilizzo di ShadowProtect.

HeadStart Restore (HSR): La capacità di avviare il ripristino di una catena di immagini di backup di grosse dimensioni utilizzando StorageCraft® HeadStart Restore®  mentre ShadowProtect continua ad aggiungere file di immagine di backup incrementali alla stessa catena. Questo riduce il tempo necessario a ripristinare un volume di grandi dimensioni da giorni o addirittura settimane, fino a poche ore o minuti.

Host:  Nodo in una rete in grado di eseguire sia server che programmi client e di servire più utenti e dispositivi.

Backup a caldo: Immagine di backup acquisita quando ShadowProtect è caricato nel sistema operativo standard del computer. Un backup a caldo richiede l'utilizzo del driver filtro per istantanee (vedere Istantanea).

Ripristino a caldo: Ripristino di un'immagine di backup mentre il computer o il server è attivo e in esecuzione. Non è possibile eseguire un ripristino a caldo di un volume di sistema.

Immagine o file di immagine: Vedere File di immagine di backup.

Catena di immagini: File di immagine di base di un volume e tutti i file di immagine incrementali necessari a ripristinare il volume ad uno specifico punto nel tempo. Confrontare con Serie di immagini.

Repository di immagini:  Dispositivo di archiviazione utilizzato per conservare file di backup derivanti da uno o più processi ShadowProtect. Solitamente, si tratta di un dispositivo condiviso.

ImageReadyTM Utilità software StorageCraft che pianifica ed esegue script in file di immagine di backup montati. Solitamente, ImageReady verifica l'integrità di quei file per assicurarne la recuperabilità.

Serie di immagini: Tutti i file di backup di un dato volume generati da ShadowProtect. Una serie di immagini potrebbe includere più catene di immagini.

File di immagine incrementale: Definito anche file di backup incrementale, contenente i settori modificati dall'acquisizione dell'ultimo backup incrementale. Le immagini incrementali si creano più velocemente e sono più piccole sia delle immagini di base che delle immagini differenziali. Quando si ripristina un'unità (oppure file e cartelle), è necessario utilizzare l'immagine di base e le relative immagini incrementali necessarie per il ripristino del computer ad un determinato punto nel tempo. 

intelligentFTP (iFTP): Strumento opzionale disponibile per ImageManager in grado di migliorare le prestazioni e l'usabilità su FTP standard per l'esecuzione da remoto della replica di file di backup.

ISO (.iso): Tipo di file utilizzato per creare dischi dati su CD leggibili. Questo tipo di file si basa sulla specifica ISO-9660 dell'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) per l'archiviazione dei dati in dischi ottici.

Large Block Device (LBD): Anche noto come dispositivo 4K o 4Kn (4K nativo) o dispositivi di archiviazione Advanced Format (AF) formattati a 4096 byte per settore, al contrario dei dispositivi precedenti che utilizzavano un formato a 512 byte per settore.  I dispositivi LBD che emulano la vecchia specifica a 512 byte per settore sono denominati Advanced Format 512e.

Blocco del volume: Richiesta da parte di un software di avere accesso esclusivo ad una determinata unità. Il blocco del volume impedisce ad altri software di apportare modifiche al file system o di aprire file durante il processo di scrittura del file di immagine.

Cartella gestita:  Cartella locale o remota utilizzata congiuntamente da ShadowProtect e ImageManager. ShadowProtect crea file immagini di backup e le archivia in una cartella specificata dall'utente. ImageManager gestisce i file di immagine di backup all'interno di tale cartella (cartella gestita) sulla base dei criteri di convalida, replica e conservazione selezionati dall'utente.

Microsoft VolSnap: Tecnologia di proprietà di Microsoft per lo scatto di instantanee. Si riferisce anche ad un driver Windows utilizzato nelle operazioni di VSS.

Servizio Copia Shadow del volume Microsoft (VSS): L'infrastruttura di backup per i sistemi Microsoft Windows XP e Microsoft Windows Server 2003 e successivi, oltre ad un meccanismo per la creazione di copie di dati coerenti in un punto nel tempo specifico. VSS produce istantanee coerenti svolgendo una funzione di coordinamento tra applicazioni aziendali, servizi di file system, applicazioni di backup, soluzioni di ripristino veloce e hardware di archiviazione.

Montaggio come lettera dell'unità: Processo di assegnazione dei volumi (partizioni primarie attive e partizioni logiche) di una lettera specifica nello spazio dei nomi alla radice di un sistema operativo Microsoft. A differenza dei punti di montaggio (vedere Punto di montaggio), l'assegnazione di lettere di unità consente solamente lettere nello spazio dei nomi e queste rappresentano soltanto i volumi. In altre parole, si tratta di un processo di denominazione delle radici della "foresta" che rappresenta il file system (in cui ciascun volume costituisce un albero indipendente).

Punto di montaggio: Directory in un volume che un'applicazione può utilizzare per "montare" (predisporre per l'uso) un altro volume. Ai punti di montaggio non si applicano le limitazioni delle lettere di unità (vedere Montaggio come lettera dell'unità) e consentono un'organizzazione più logica di file e cartelle.

Volume montato: Capacità di vedere ed utilizzare un'immagine di backup che è fisicamente posizionata altrove nella rete. Una volta montata, l'immagine di backup si presenta come un volume e si comporta come se fosse una parte del sistema locale. I volumi montati consentono azioni di lettura/scrittura e pertanto l'utente può aggiornare i file di immagine esistenti, eseguire scansioni per verificare la presenza di virus o malware, e anche riparare il file di immagine.

Mounter:  Software ShadowProtect utilizzato per montare un file di immagine di backup.

Network Attached Storage (NAS, Archiviazione collegata in rete):   Dispositivo di memoria  a livello di file collegato ad una  rete di computer  che fornisce accesso ai dati ad un  gruppo di client. Un NAS non funge solamente da  file server, ma è specializzato in particolare in questa attività grazie al proprio hardware, software o configurazione di tali elementi.

Nodo: Vedere Endpoint.

Sistema operativo: Software che, una volta caricato nel computer da un programma di avvio, gestisce tutti gli altri programmi del computer. Tali altri programmi sono chiamati applicazioni o programmi applicativi.

Organizzazione:  Livello più elevato di raggruppamento per gli endpoint in un ambiente CMD. L'organizzazione può contenere dei Siti. 

Partizione: Porzione di un disco fisico che funziona come se si trattasse di un disco fisicamente separato. Una volta creata, la partizione deve essere formattata e deve essere associata ad una lettera di unità prima di potervi archiviare dei dati. Sui dischi base, le partizioni possono contenere volumi di base, i quali comprendono partizioni primarie e unità logiche. Nei dischi dinamici, le partizioni sono note come volumi dinamici e possono essere dei seguenti tipi: semplice, con striping, con spanning, con mirroring e RAID--5 (striping con parità).

Backup point-in-time: Routine di backup che permette di ripristinare un file, una cartella o un intero sistema ad un determinato punto nel tempo. I backup point-in-time vengono spesso utilizzati per riportare un computer ad un punto precedente al momento in cui si è verificato un problema. Notare che, in inglese, quando utilizzato come nome, ad esempio nell'espressione "at a given point in time" (ad un determinato punto nel tempo), non vengono utilizzati i trattini per separare le parole.

Centro dati primario: Nei servizi cloud StorageCraft, la posizione (nel cloud) in cui ImageManager replica i backup dei servizi cloud. Vedere anche Centro dati secondario.

Volumi protetti: Volumi selezionati dall'utente per essere sottoposti alla procedura di backup di ShadowProtect.

Eliminazione: Vedere Esclusione dello spazio.

RAID: Redundant Array of Independent Disks (Array ridondante di dischi indipendenti). Combinazione di unità disco che garantisce maggiori prestazioni ed una maggiore tolleranza in caso di difetti o errori. Esistono vari livelli RAID. I tre più comunemente usati sono 0, 1 e 5:

  • Livello 0: striping senza parità (i blocchi di ciascun file sono ripartiti in più dischi).
  • Livello 1: replicazione o mirroring dei dischi.
  • Livello 5: striping a livello di blocco con parità distribuita.

Tempo reale: Livello di reattività di un computer che l'utente percepisce come immediato o che permette al computer di restare al passo con un determinato processo esterno, come ad esempio l'esecuzione di un backup.

Ambiente di recupero: Vedere Ambiente di recupero di StorageCraft.

Computer remoto (nodo): Computer che si trova fisicamente altrove su una rete, ma accessibile da un computer locale.

Repository:  Vedere Repository di immagini

Ripristino: Attività di recupero dei dati di un computer a partire da un file di immagine di backup salvato in precedenza.

Operazione pianificata: Operazione creata nell'interfaccia di ShadowProtect. Le operazioni pianificate consentono a ShadowProtect di eseguire in automatico le attività di backup.

Centro dati secondario: Nei servizi cloud StorageCraft, la posizione in cui i dati dei clienti vengono archiviati dopo essere stati replicati da un centro dati primario. I centri dati secondari si trovano in una regione geografica del Paese diversa rispetto al centro dati primario. Ciò permette di assicurare che una eventuale situazione di emergenza che colpisca il centro dati primario non possa influenzare il secondario.  In caso di guasto del centro dati primario, il centro dati secondario è in grado di fornire ai clienti il medesimo livello di servizio.

Effettuare il seeding del cloud: Nei servizi cloud StorageCraft, il processo di copia dei dati di backup iniziali dei clienti nel centro dati primario. A causa della dimensione iniziale dei file, queste immagini di backup sono inviate in un'“unità seed” fisica invece di essere replicate con trasmissione tramite cavo. Il seeding consiste nel 1) popolare un'unità seed USB (ImageManager copia i file di backup nell'unità), 2) inviare l'unità a StorageCraft, quindi 3) StorageCraft copia i dati dall'unità seed nei server cloud nel centro dati. Il seeding può avvenire mentre i backup incrementali successivi vengono caricati nei servizi cloud.

Servizio: Programma, routine o processo che esegue una specifica funzione di sistema per supportare altri programmi, in particolare ad un basso livello (prossimo all'hardware).

ShadowStream: Strumento di trasferimento opzionale a prestazioni elevate per la replica remota di file di backup usando ImageManager. ShadowStream migliora in maniera significativa le velocità di trasferimento tramite FTP tradizionale.

Sito:  Sotto-raggruppamento di endpoint all'interno di un'organizzazione in un ambiente CMD. Vedere  Organizzazione.

Istantanea: Tipo di backup che offre una visualizzazione di un punto nel tempo di un volume. Quando si esegue un backup o un backup pianificato, ShadowProtect utilizza Volume Snapshot Manager (VSM) di StorageCraft oppure il Servizio Copia Shadow del volume (VSS) di Microsoft per scattare un'istantanea del volume. Gli eventuali cambiamenti apportati al volume dopo che è stata scattata l'istantanea non vengono inclusi nel backup. Vedere anche Immagine di backup cloud StorageCraft.

Serie di immagini ripartita: ShadowProtect può suddividere un file di backup di grandi dimensioni in una raccolta di diversi file più piccoli, denominata serie di immagini ripartita, per facilitarne l'archiviazione (ad esempio su CD o DVD).

.spf: Estensione che identifica un file di immagine completo o di base di ShadowProtect.

.spi: Estensione che identifica un file di immagine incrementale o differenziale di ShadowProtect.

.sp (numero): Estensione che identifica un file di immagine di ShadowProtect ripartito su più file. Il numero che segue .sp indica la sequenza del file all'interno del gruppo dei file di immagine ripartiti.

Esclusione dello spazio: Riduzione delle dimensioni di un'immagine di backup e/o dei file di consolidamento escludendo lo spazio libero dall'immagine di backup. Questa funzionalità è attualmente disponibile in ShadowProtect e ImageManager. Non è disponibile nello strumento Image Conversion (Conversione immagine).

Serie di immagini ripartita: File di immagine di backup di grandi dimensioni che ShadowProtect ha suddiviso in diversi file più piccoli per facilitarne l'archiviazione. La ripartizione della serie di immagini consente di salvare il file di immagine di backup in supporti rimovibili, come ad esempio CD o DVD.

Storage Area Network (SAN, Rete di archiviazione):  Rete dedicata che fornisce accesso all' archiviazione di dati a livello di blocco

consolidati.

Immagine di backup cloud StorageCraft: Formato di file utilizzato da StorageCraft per l'archiviazione delle immagini di backup nel cloud StorageCraft. Tutti i file standard StorageCraft vengono convertiti in immagini di backup cloud di StorageCraft quando vengono replicati nel cloud.

N.B. Le immagini cloud hanno una dimensione appena superiore rispetto alle immagini gestite localmente. Questo accade in quanto le immagini archiviate nel cloud vengono compresse dopo essere state crittografate per ragioni di sicurezza. Normalmente, ShadowProtect comprime le immagini di backup (non cloud) prima di eseguirne la crittografia. Ciò significa che le immagini cloud sono di dimensioni appena superiori rispetto alle immagini di backup a livello locale. Tuttavia, se le si confronta alle dimensioni dei dati contenuti nel computer di cui si sta eseguendo il backup, le immagini cloud risultano più piccole.

Recovery Environment (Ambiente di recupero) di StorageCraft: Ambiente di avvio secondario (o sistema operativo) che consente all'utente di accedere e ripristinare i file di immagine di backup in una rete. Questo ambiente viene utilizzato solitamente quando non è possibile ripristinare un'unità dall'interno di Windows o quando il computer ha subito un errore irreversibile ed è necessario ripristinare completamente il disco rigido.

Superamministratore:  Account utente di livello più elevato in un'applicazione StorageCraft ShadowControl. Si tratta dell'amministratore di tutti gli altri account amministratore definiti in un ambiente ShadowControl.

Tempo di inattività del sistema: Quantità di tempo durante il quale un server o un PC è offline e risulta inaccessibile agli utenti In questo caso, si parla di sistema temporaneamente non produttivo.

Volume di sistema: Volume in cui sono archiviati i file di avvio necessari per caricare un sistema operativo. In genere si tratta del volume C:.

Icona della barra delle applicazioni: Rappresentazione grafica di un programma o di un'applicazione del computer. ShadowProtect, ad esempio, usa un'icona di questo tipo per fornire all'utente informazioni sul programma. Le icone della barra delle applicazioni si trovano nell'area di notifica Windows.

UNC (Universal Naming Convention, Convenzione di denominazione universale): Metodo utilizzato per identificare cartelle, file e programmi in un computer di rete. Un percorso di tipo UNC inizia con due backslash (barre rovesciate)
seguite da nome del server, nome della condivisione, directory e nome del file. Per esempio \\nome_server\nome_condivisione\nome_backup.spi.

Volumi non protetti: Volumi non protetti da ShadowProtect.

Interfaccia utente (UI): Porzioni di un sistema informatico con cui interagisce l'utente (monitor, tastiera, mouse, ecc.) e porzione di un software che accetta e risponde all'interazione da parte dell'utente. Vedere anche Area di lavoro per utenti dei servizi cloud.

Virtual Private Network (VPN, Rete privata virtuale): Rete dati privata che utilizza l'infrastruttura pubblica di telecomunicazioni. Le VPN garantiscono il mantenimento della privacy utilizzando protocolli di tunneling, la crittografia ed altre procedure di sicurezza.

VirtualBoot: Capacità di ShadowProtect di creare una macchina virtuale (VM) basata su una catena di immagini di backup esistenti. Una volta avviata tramite VirtualBoot, la VM fornisce l'accesso completo ai dati, alle applicazioni e ai servizi forniti dal sistema originale, in uno stato corrispondente a quello dell'ultima immagine incrementale inclusa nella VM.

Volume virtuale: Volume locale che non esiste fisicamente nel sistema. ShadowProtect utilizza i volumi virtuali per proteggere i sistemi informatici.

Volume: Area di archiviazione in un disco rigido. Un volume viene formattato utilizzando un file system, come tabella di allocazione dei file (FAT) o NTFS, e in genere a questo viene associata una lettera di unità. Un unico disco rigido può contenere più volumi e i volumi possono anche essere ripartiti in più dischi.

Vsnap VSS (o vsnapvss): Driver eseguibile StorageCraft installato ed eseguito da ShadowProtect al fine di acquisire un'istantanea di un volume.

VSS:  Vedere Microsoft VSS.

VSS-Aware: Applicazione progettata per funzionare con il framework di Servizi Copia Shadow del volume (VSS) di Microsoft per garantire un backup di dati coerente.

Area di lavoro: Nei servizi cloud StorageCraft, l'area di lavoro è la combinazione delle varie interfacce utente utilizzate per interagire con i servizi. L'area di lavoro dei servizi cloud sfrutta ShadowProtect, ImageManager e il portale StorageCraft.

 

 

 

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